Olio al posto del burro: quali sono le proporzioni?

Olio in Cucina 08 set 2022

I grassi di origine animale, come il burro vaccino, non sono un toccasana. Sia da un punto di vista dietetico che della salute del nostro sistema cardiovascolare, il burro di origine animale va usato con molta parsimonia.
Ma se si vuole sostituirlo, come si fa? Quali sono le proporzioni da seguire?
Ora vi spieghiamo tutto!

La giusta quantità di olio al posto del burro: come posso calcolarla?


In alcune ricette della tradizione culinari a italiana il burro è d’obbligo, ma ci sono molti motivi per cui volerlo sostituire.
Sebbene spesso la cucina sia basata sull’ispirazione del momento, quando dobbiamo sostituire del tutto un ingrediente con un altro, è meglio avere le idee chiare sulle proporzioni da seguire. Soprattutto in pasticceria, dove nulla può essere lasciato al caso.

La regola generale è di usare il 20% in meno di olio extravergine di oliva rispetto al burro.
Un esempio semplice: 100g di burro vanno sostituiti con 80g di olio extravergine di oliva.

In quali ricette sostituire l’olio al burro?


L’olio può essere sostituito al burro in qualsiasi tipo di piatto, sia dolce che salato.
Il risotto, il piatto principe del burro, può essere tostato e mantecato nell’olio, ottenendo un risultato cremoso tanto quanto col burro, ma meno ricco e pesante.

In pasticceria la sostituzione dei due ingredienti dà ottimi risultati negli impasti, lievitati o meno. Qualche dolce in cui non penseresti mai di poter metter l’olio? Il panettone! Non stiamo scherzando!
Se in alcune ricette il risultato non cambia, nei biscotti e nella pasta frolla si otterrà una croccantezza che col burro non potremo mai raggiungere.

Ovviamente, bisogna scegliere un eccellente olio di oliva extra vergine. Non solo, ma per la pasticceria, sono ottimi tutti quegli oli di oliva extra vergine con note fruttate.
Provare per credere!

Tutti i vantaggi di sostituire l’olio al burro


Se dovessimo calcolare solo l’apporto calorico, la differenza non sarebbe molta. Ma a un’attenta analisi delle proprietà dei due alimenti ci sono degli innegabili vantaggi per chi sceglie l’olio.

Infatti, non contiene colesterolo e, anzi, aiuta a tenerlo a bada.
Ha un punto di fumo più alto rispetto al burro, per questo possiamo usarlo anche per friggere. Sappiamo bene che vengono consigliati gli oli di semi per la frittura, perché hanno punti di fumo ancora più alti. Provate una volta la frittura con l’olio EVO e credeteci, non tornerete indietro!
L’olio è ricco di antiossidanti e altre sostanze ottime per prenderci cura della nostra salute; è più facilmente digeribile e, anzi, aiuta i processi digestivi.
Essendo vegetale, non contiene lattosio e può essere mangiato senza problemi dalle persone intolleranti al lattosio o che non vogliono mangiare derivati animali.

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